Lettera aperta al Sig. Sindaco di Marnate

 

Gentile Sig, Sindaco,

 

le scriviamo questa lettera aperta a più di 100 giorni dal suo insediamento facendoci portatori delle preoccupazioni dei marnatesi di come Lei e la sua squadra stiano amministrando il nostro paese.

 

In campagna elettorale la sua lista ha fatto tante promesse ma, una volta che si è in maggioranza e si amministra il paese, la situazione è molto diversa e i nodi vengono al pettine.

 

Dai proclami “CAMBIEREMO TUTTO E TUTTI”, urlati a pochi minuti dalla sua elezione, dopo 100 giorni, possiamo constatare che le idee sono state davvero poche e vi siete trincerati dietro la scusa “dobbiamo studiare”. Il tempo dello studio è davvero finito e i marnatesi vorrebbero vedere cosa avete imparato. Forse il lungo studio estivo è motivato dal fatto che Lei e la sua squadra non conoscete assolutamente la realtà marnatese e quindi, oltre che studiare, avete la necessità di orientarvi, usare la bussola, GPS e nel frattempo navigate a vista.

 

Numerose lamentele sono arrivate per la pessima manutenzione ordinaria del cimitero, per le strade invase dall’erba alta, per il mancato taglio dell’ambrosia, per la mancata manutenzione dei parchi cittadiniL’attenzione e la pulizia del nostro paese sono stati argomenti così sbandierati in campagna elettorale che ad oggi non trovano più il vostro interesse.

 

Sig. Sindaco ha più volte dichiarato che le persone, soprattutto le più deboli, sono al centro del vostro programma. Alla prima vostra prova avete fallito le attese delle famiglie che cercano di conciliare lavoro e famiglia. Avete aumentato quasi del 50% la tariffa del POST scuola. A fronte delle critiche che vi sono state mosse vi siete trincerati dietro alla classico scarica-barile “colpa della vecchia amministrazione”… peccato che le tariffe le avete approvate voi e avevate tutti gli strumenti tecnici e contabili per tutelare le famiglie ma non l’avete fatto!.

 

In questi mesi ha dimostrato quanto sia inesistente la sua sensibilità istituzionalein Consiglio Comunale, al momento di decidere la modalità di distruzione delle schede utilizzate per le votazioni Lei ha proposto di farle mangiare alla minoranza. Questo è sintomatico della reputazione che ha per l’opposizione che rappresenta la maggioranza dei marnatesi. Durante il “dibattito” in consiglio comunale non ha concesso alla minoranza di parlare e ha zittito i consiglieri con affermazioni del genere “piantiamola qui, finiamola, andiamo avanti” assumendo un atteggiamento dispotico. Tale condotta si è registrata anche nei confronti dei componenti della sua stessa lista. Non ha concesso loro la possibilità di rispondere alle nostre domande. Alle richieste di intervento degli assessori ai quali Lei ha concesso deleghe in materie specifiche ha affermato che Lei è il Sindaco e decide Lei chi far parlare. 

 

Le ricordiamo che il Consiglio Comunale è il luogo di confronto di idee e non un palco teatrale in cui ogni volta inscenare una campagna elettorale e affermare chi è in maggioranza e chi in minoranza.

 

Non ha concesso le videoriprese del Consiglio Comunale (lecite come affermato dalle numerose sentenze del TAR, Consiglio di Stato, Garante Privacy, pareri ministeriali …) e ciò è indicativo che non vuole coinvolgere i marnatesi e renderli partecipi della vita comunitaria. Tali decisioni stridono con quanto affermato nel vostro programma elettorale ove veniva sbandierata la trasparenza e il coinvolgimento dei cittadini. In tutti i comuni, ove è stata fatta richiesta, e nelle precedenti amministrazioni che hanno governato Marnate le video riprese sono sempre state concesse. Riprendendo il vostro slogan CAMBIEREMO TUTTO può essere un boomerang in quanto i cambiamenti non sono sempre positivi ma si può cambiare in peggio.

 

In questi mesi la lista PER MARNATE ha suggerito idee, soluzioni e avanzato proposte ma sono state tutte bocciate solo perché presentate dalla minoranza. I consiglieri di maggioranza (o forse Lei signor Sindaco) non ha voluto discuterle o proporre delle migliorie. In Consiglio Comunale le nostre proposte non sono state discusse poiché non ha permesso un dibattito. Signor Sindaco non ha permesso di esaminare le singole proposte ma le ha poste tutte in votazione: riportiamo testualmente “chi è favorevole agli emendamenti proposti dal Consigliere Pozzoli? Chi è contrario?” Ciò dimostra che non è importante il contenuto delle proposte ma è fondamentale chi le presenta. Se lo fa la minoranza non vale la pena prenderle in considerazione. Al nostro disappunto e alla richiesta del capogruppo di minoranza di intervenire sulle modalità di condurre i lavori lei ha risposto “No”.

 

Sig. Sindaco non ci stancheremo mai di proporre idee e portare in Consiglio soluzioni ai problemi dei Marnatesi e offrire loro il meglio che si possa realizzare. Le affermazioni rivolte alla minoranza “non continuate a fare proposte tanto la maggioranza siamo noi” non diminuiranno il nostro entusiasmo per Marnate. Lo sappiamo che essere in opposizione è difficile ma Le assicuriamo che bisogna avere tanta passione per portare avanti le idee e il programma che abbiamo proposto soprattutto nel rispetto dei marnatesi che ci hanno votato.

 

Le sue lamentele in merito alle nostre richieste di informazione è strumentale e denigratoria nei confronti della minoranza. Noi non blocchiamo gli uffici comunali che hanno tempo 30 giorni per rispondere alle nostre richieste. Le nostre domande di documentazione (lecite senza alcun distinguo) sono funzionali per proporre idee e avanzare progetti per Marnate e i marnatesi. Il nostro operato è sempre stato rispettoso dei dipendenti comunali e non le permetteremo che vengano trascinati nell’agone politico. Noi abbiamo il più alto rispetto del loro lavoro che è sempre stato neutrale rispetto alle idee politiche dell’amministrazione (maggioranza e minoranza). Se il nostro operato la infastidisce ci dispiace e non accetteremo che vengano posti dei limiti alla funzione di controllo che la legge attribuisce ai consiglieri comunali.

 

Abbiamo constatato la sua azione accentratrice e la sua spasmodica voglia di concentrare in Lei tutte le decisioni come un monarca assoluto. Tale condotta si è palesata nel fatto che Lei abbia vietato a tutti i consiglieri di maggioranza, assessori e le persone a Lei politicamente più vicine di rispondere sui social come Facebook, di non rilasciare interviste, di non intervenire in dibattiti e non parlare in Consiglio. Il silenzio stampa è dimostrazione del fatto che Lei non si fida dei suoi collaboratori e ha paura che possano emergere tutte le incoerenze della lista QUI PER ESSERCI.

 

In merito alla questione delle bollette che Lei ha illustrato pretestuosamente in Consiglio, Le ricordiamo che è un problema ben noto agli amministratori anche quelli che sono attualmente presenti in consiglio. Le richieste di conguaglio avanzate nel 2016 da ENI si riferiscono a consumi del 2012 quindi “vecchi di 4 anni”. Ad oggi il comune di Marnate non ha alcun contenzioso con ENI e ciò è stato da Lei confermato in Consiglio Comunale è una richiesta stragiudiziale di ENI … quindi non è un debito accertato è una richiesta di pagamento che è stata oggetto di contestazione”.  A fronte di ciò non riteniamo opportuna la vostra decisone di bloccare 400 mila euro e sottrarli a possibili investimenti solo perché ENI ha avanzato una richiesta di pagamento di cui nessuno riesce a dimostrare (nemmeno ENI) a come si è arrivati a questa cifra e quali sono i contatori coinvolti questo maxi-conguaglioSu questo argomento è intervenuta l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. 

 

Dato che il Sindaco dovrebbe agire con la diligenza il buon padre di famiglia le chiediamo chi è quel genitore che taglierebbe qualsiasi investimento sul futuro dei propri i figli perché qualcuno gli sta chiedendo di pagare un ipotetico debito vecchio di 7 anni di cui conosce in che modo è stato contratto e soprattutto non dimostra come si è arrivati a quella cifra. Nel caso che venisse dimostrato che l’amministrazione debba pagare esistono le rateizzazioni, i piani di rientro che possono essere spalmati in diversi anni. Non è necessario accantonare tutto l’importo. Il partito che la sostiene e di cui la maggioranza dei consiglieri ne fa parte deve restituire allo Stato i rimborsi elettorali in 81 anni!

 

Continuare a dare la colpa alla precedente amministrazione è troppo semplice e puerile in quanto nessuno della vecchia amministrazione siede nei banchi della minoranza e non ha possibilità di rispondere agli attacchi. Se ha bisogno di capire o conoscere fatti risalenti alla precedente amministrazione lo chieda in giunta ove siede l’assessore che per dieci anni ha governato Marnate ed è sicuramente ben informato. Ogni amministratore deve conoscere quello che approva e non è accettabile trincerarsi dietro la scusa “non sapevo, mi occupavo di altro”.

 

Sono passati 100 giorni dalla sua vittoria elettorale e visto che la nostra disponibilità per una stretta collaborazione per il bene di Marnate è stata innegabilmente ignorata, con questa lettera vogliamo rinnovare il nostro impegno per i marnatesi.

Ad oggi le sue promesse non hanno ricevuto risposte adeguate ma Marnate si merita il meglio e noi ci saremo in tutte le proposte che hanno come fine il bene della comunità e non dei singoli.

 

 

 

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